#4 GERMINALE
aprileparanoico
April is the cruellest month, breeding
Lilacs out of the dead land, mixing
Memory and desire, stirring
Dull roots with spring rain.
(classica citazione da rimorchio nelle storie o su hinge feeld o quello che si usa adesso)
Prima di cominciare il quarto numero della newsletter di Hipster Democratici vi chiedo di donare per l’UNRWA l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi.
UNRWA svolge un ruolo fondamentale per la popolazione palestinese perché garantisce servizi essenziali a milioni di rifugiati che, dalla Nakba, vivono in una condizione di precarietà continua e sono vittime di genocidio. L’agenzia opera in Palestina e nei Paesi limitrofi fornendo istruzione, assistenza sanitaria, aiuti umanitari e supporto sociale a milioni di persone.
Eccoci di nuovo qui per il quarto numero di questa newsletter, sarà lungo, come al solito, ma potete leggerne solo un pezzetto senza impegno, tanto, la vita è così si ha poco tempo libero e magari una persona giustamente nel suo tempo libero ha altro da fare invece che leggere la newsletter di hipster democratici. ecco, magari leggetela quando siete a lavoro così non perdete tempo vero ;)
In questo pezzo si parlerà dell’analisi della vittoria del referendum, della sinistra italiana, dei tech-bro, degli epstein files, le solite poesie, consigli per i libri, consigli per gli eventi a Torino ecc…
Vi consiglio di ascoltare questa roba mentre leggete:
Aprile è il mese più crudele ma intanto marzo è finito con qualche soddisfazione per la sinistra.. italiana
Referenzum
Non perdiamo tempo! Iniziamo subito con un commento al referendum: senza entrare troppo nel merito, godo, adesso però non perdiamoci di vista e continuiamo a fare politica altrimenti si tornerà indietro.
Comunque godo soprattutto nei confronti dei vari competenti o fact-checker che ammiccavano per il sì che possono placidamente tornare a chiudere gli occhi di fronte a un genocidio ma poi tagliare il capello in quattro per ogni frase della Albanese…ma questa è un’altra storia.
L’ho già detto che godo?
Ah, a proposito il terzo polo non esiste.
Anzi non è che non esiste è che porta proprio iella.
Tutti quei competenti garantisti con chi è indagato per peculato e non sul decreto sicurezza sono stati zitti.
Eccoli lì a far da stampella al governo più di destra della storia della Repubblica.
Hanno scelto da che parte stare.
Vadano pure a farsi intervistare da fedez o da mr. marra o da breakingitaly ciaoooneeeeeeeee
Forse anche il lombardo-veneto porta sfiga (tranne le città di pianura).
E la famiglia del bosco.
Non lo so lo dico da tifoso dell’everton f.c.
Lo dice anche Leonardo Bianchi su COMPLOTTI! , meno male che loro - quelli di destra - sono quelli bravi e competenti nella comunicazione. mancava solo avessero assunto il smm di taffo per chiudere il cerchio delle cringiate.
Cosa succede al fantacalcio?
Ok basta godere, o meglio: godiamo ancora un secondo - come vorrebbe il nostro Cosmo- e poi torniamo seri perché il rischio di sprecare questo momento è concreto quanto quello di averlo perso.
Adesso il governo punterà tutto sulle amministrative e a entrare nelle grandi città del nord: le amministrazioni di Torino e Milano sono indebolite, il tema della sicurezza sarà la direttrice su cui partirà l’attacco. Cosa può fare la sinistra contro tematiche così difficili da scardinare?
Esserci dove serve, aiutare, parlare con le persone.
Bisogna anche ricordare che una parte della classe dirigente regionale è coinvolta ancora negli strali della vicenda Del Mastro.
I comuni hanno poche risorse per mantenere i servizi sociali. La sicurezza è un tema che non può essere trattato solamente con la repressione o con la creazione di zone rosse o daspo agli indesiderabili, non è facile parlare di questi tema in un dibattito pubblico inquinato dalla propaganda di destra.
Ci sono anche altri temi . L’Italia è uno dei paesi in cui si muore di più per l’inquinamento. In particolar modo nella pianura padana. La sinistra non può ignorare questa cosa né a Milano né a Torino. Si discuterà dei piani regolatori. Parliamone
Trasporti pubblici Emergenza abitativa. Parliamone, non lasciamo questi temi ai caroselli degli influattivisti. Le proposte ci sono, bisogna saperle comunicare.
Rappresentanti di lista.
Sono decine di migliaia di persone che si possono avvicinare alla politica. I partiti non perdano l’occasione per includere queste persone non ci saranno altri treni.
Il tema del voto amministrativo ai fuori sede deve essere un caballo di battaglia.
E comunque da tifoso del union deportiva penarol di destra secondo me la Meloni deve dimettersi, anche el pepito Civati la pensa così, ma va detto che queste cose le dicevo da vent’anni e voi direte anche lui in effetti è vero w civati ciao
In b4: lore della situa FDI in piemonte da parte sul blog “Lo Spiffero”.
Appunti per un’analisi della vittoria
Secondo i dati di youtrend, tra l’altro, l’elettorato del PD è quello che ha votato con la percentuale più alta per il no (v. grafico ig di youtrend) per cui direi che sarebbe ora che la cosiddetta “sinistra per il sì” che poi mi sa tanto che coincide anche con la sedicente “sinistra per israele” esca dal PD e si fondi il suo soggetto politico pronto per entrare nella galassia del terzo polo e magari fare qualche bella conferenza in bocconi e alla luiss
Schlein dovrebbe trovare il coraggio di puntare sui temi cari all’elettorato che diserta le urne quando le proposte politiche a sinistra sono deboli, mentre ha dimostrato di esistere sia in piazza (cfr. Palestina, Aska ecc..) sia nelle urne (referendum) per difendere la Costituzione.
Da ciò ne consegue che gli italiani, oserei dire anche, i più giovani, non sono rincoglioniti come qualcuno li dipinge, magari invocando quella gran stronzata dell’abolizione del suffragio universale, o hanno tutti deficit di attenzione, ma si sono stufati di votare solamente il meno peggio, vogliono coerenza e proposte concrete.
Le dichiarazioni successive al referendum della segretaria del PD sono interessanti, ha parlato di recuperare il voto di chi ha votato no ma non votava più il partito, non lo votava più perché negli ultimi quindici anni il pd ha più volte sostenuto politiche non di sinistra, inseguendo il liberismo più spietato. rescindendo i legami con la sinistra, ora qualcosa sulla carta sembra cambiato. ma per far votare le persone servono i fatti e forse le primarie potrebbero avere un senso solamente se prima si è ricreata una militanza di base che adesso è ai minimi storici
Ma la militanza si fa coi fatti concreti non solo con i calcoli e le strategie,fatti concreti e la capacità di comunicarli: due elementi che scarseggiano…
Le primarie, a mio avviso, hanno senso se esistono dei temi e delle idee comuni, altrimenti il campo largo sarà destinato a sfaldarsi al primo scontro su temi sensibili. il m5s è ormai stabile nel campo largo, ma non brilla di affidabilità e coerenza su molte tematiche per cui l’appello alle primarie attualmente mi sembra uno slogan, serve un vero processo popolare di costruzione di una piattaforma tematica prima.
è il momento del coraggio e dell’aprirsi a chi è andato a votare no, non si può perdere questo patrimonio di militanza in questo momento storico, anche perché la disillusione può creare mostri come ben sappiamo.
L’invito è non solo al PD, ma a tutte le realtà della sx istituzionale e non istituzionale, ad esempio anche al terzo settore, non è più il tempo del gatekeeping (non lo sarebbe mai stato ma vabbé) è necessario essere coerenti con quanto si manifesta e si ribadisce in pubblico. ad esempio sugli stipendi, ridisegnarsi, adeguarsi e farsi un esame di coscienza rispetto allo scarso potere di aggregazione che può sempre finire in una autoassoluzione.
L’invito è anche aperto a chi vuole fare politica, lo dicevo nello scorso numero. le realtà politiche e associative spesso hanno logiche che infastidiscono chi si avvicina, ma bisogna avere pazienza e continuare a premere per un rinnovamento. ci va spirito di sacrificio mettendo da parte l’ego.
Guarda se vogliamo fare un esempio banale -diciamo da… perdonatemi il termine…..adult disney…. -è la serie andor e il film rogue one. mi spiace fare riferimenti pop come i teach-toker, ma credo che siano un buon esempio di dedizione alla causa.
In questo contesto i social hanno una logica perché aiutano a mobilitarsi, non devono servire per scannarsi a vicenda perché risultano poi imbarazzanti a un occhio esterno e sono la cosa che più allontana chi vuole fare militanza. Lo dico per esperienza personale.
A sinistra tendiamo sempre a dividerci su questioni di purezza, ma siccome non stiamo parlando di cocaina direi di evitare questi errori
Il voto del 22 e 23 marzo ha dimostrato che la democrazia può sconfiggere i potentati se riesce a mobilitarsi con forza, neanche il potere congiunto dei media tradizionali (tv giornali radio) e i social (v. gli influencer inventati, la galassia esperia, le ospitate a PULP Podcast ecc..) sono riusciti a fermare la volontà e l’unità popolare. questo è un dato importante che deve darci fiducia, deve dare fiducia nella democrazia e nei suoi anticorpi. Che poi saremmo noi cittadini gli anticorpi.
Top 5 persone che vanno a votare
anziano di up che va a votare alle 7:01 dal 1953 e dal 1953 vota PCI qualunque sia il simbolo sulla scheda
anziano democristiano immanicato che va a votare alle 11:31 subito dopo messa per sondare il territorio, è Francesco Cossiga
berlinese con la frangetta che va a votare martedì alle 7:01 in after, è boosta.
intellettuale dissidente che va a votare alle 13:59 dopo aver saltato il pranzo per aver seguito il videocorso su playlover academy e vota facendo un simbolo esoterico sul sì.
alle ore 17:50 di domenica va a votare letteralmente l’etero basic che va a votare con la maglia dei pinguini tattici nucleari e sotto quella degli 883 e sotto ancora quella del funko pop di harry potter
il lunedì va a votare solo il rapper Moreno
Che vi devo dire dopo Meloni da fedez? Boh ma che ne so mi è sembrato imbarazzante cosa altro da dire? Adesso ci andrà Elly Schlein? Speriamo di no diofa.
Mi chiedo a cosa servano questi podcast dove chi conduce non è in grado di fare davvero giornalismo, mi sembra di vedere rete 4 ma almeno del debbio ha un accento simpatico.
E a cosa serviamo noi memer? Forse a infondere un po’ di coraggio dinanzi alle ombre dell’anticristo stop sto parlando come Peter thiel ma vaff….
Ai tech-bro piace il sole nero
Nel frattempo che i tech-bro (ovviamente non tutti, ma permettetemi la semplificazione) dovevano salvare il mondo e invece, si sono dati all’occultismo. Lo racconta Il Tascabile. Chissà chi è il santone che si sta arricchendo cianciando di re del mondo, Guenon a spese di questi fenomeni, comunque auguri a tutti.
Il campione di categoria di questo mese è Peter Thiel, cofondatore di PayPal, fondatore di Palantir (la società di sorveglianza che lavora per CIA, NSA e anche per il nostro Ministero della Difesa con un contratto secretato da un milione di euro che lo scorso marzo è venuto a Roma a fare conferenze blindatissime sull’Anticristo. A Palazzo Taverna. Per un pubblico su invito. Con divieto assoluto di divulgare i contenuti. E poi sono andati a messa in latino. Insomma il classico pomeriggio dei redattori de “il foglio”.
Il succo: per Thiel l’Anticristo è chiunque voglia regolamentare la tecnologia - Greta Thunberg è letteralmente una “legionaria dell’Anticristo”, Bill Gates idem. Palantir invece è la salvezza. Valigia Blu spiega tutto, e chiosa anche sul quadro più ampio. Tecnofeudalesimo, nuova era oscura, il feudatario viene a fare conferenze segrete da noi mentre firma contratti con i nostri ministeri. Che dire.
Il futuro sarà così nero come si pensa? tempo fa avevo letto Nuova era Oscura di James Bridle, non disegnava un quadro edificante.
Non c’entra, ma c’entra: l’articolo di Martina Micciché su il Tascabile dedicato all’ecofascismo.
A proposito di anticristo: gli epstein files
Tra gli argomenti di cui si parla pochissimo in Italia rispetto al resto del mondo ci sono gli Epstein files: 3,5 milioni di pagine di documenti, 2000 video, 180.000 immagini, rilasciati dal Dipartimento di Giustizia americano tra dicembre 2025 e gennaio 2026 in seguito a una legge approvata dal Congresso. In UK ci sono stati arresti importanti, dimissioni politiche in Francia e Slovacchia, processo all’ex premier norvegese, terremoto nel governo Starmer. Nel frattempo qui da noi: qualche sparata sugli hacker russi, un VIP citato qua e là, e ci siamo fermati lì.
Eppure pare che l’Italia sia, secondo la corrispondenza diffusa, un laboratorio per sperimentare le teorie di estrema destra: nella corrispondenza tra Bannon ed Epstein spunti fuori la Lega di Salvini.
Il problema della stampa italiana, lo spiega bene Paolo Mossetti su Jacobin,è che quando si parla di Epstein si riduce tutto a gossip da VIP o a dietrologia complottista, perdendo per strada la cosa più importante: il sistema. Non un pazzo isolato, ma una rete di potere che ha operato per decenni con protezioni, coperture e silenzi istituzionali. Per orientarsi senza impazzire, Alberto Puliafito su Internazionale ha scritto una guida utilissima su come leggere i documenti con le AI. Partite da lì.
Cosa è successo il 27 marzo 2026 a Torino?
Ci sono stati un casino di eventi c’era di tutto tre grossi concerti c’è gente in rehab per fomo. Creativi milanesi e romani che hanno compilato papiro stele di rosetta per farsi accreditare e poi paccare. Gente che ha bidonato amici di infanzia o matrimoni per andare al milk o a sentire i C+C Maxigross, Spore e Tanz Akademie, oppure i Colgate ai magazzini, oppure i Roncea all’imbarchino oppure ediofaaaa…ma ancora presentazioni di libri, spettacoli teatrali ma cos’è Milano? non lo accetto, basta, facciamo qualcosa il Sindaco faccia qualcosa.
Io avevo una cena.
Basta fomo dai.
E invece, non c’entra niente con la movida ma ecco una cosa che vi farà incazzare: I paesi europei, usa e………israele si sono astenuti o hanno votato contro una risoluzione onu contro la schiavitù. strano!
Momento sport (e lo dico da tifoso del Piantedosi FC):
Non ho voglia di parlare dell’eliminazione della nazionale al mondiale, sono sicuramente d’accordo con quanto scritto dall’Ultimo Uomo, una delle mie riviste preferite, sicuramente sapranno spiegare la situazione meglio di me che non seguo praticamente il calcio.
Sempre da UU (noi fan la chiamiamo così) vi lancio questa poetica riflessioni di Fabrizio Gabrielli sulla passerella di Messi allo studio ovale dello stesso autore vi segnalo anche questo articolo sulle Le partite più assurde di quest’ultima finestra FIFA
Peraltro UU tra l’altro ospita la rubrica più bella di tutti i tempi (l’ho già detto che non seguo il calcio, sono letteralmente Che Guevara): il giovedì delle coppe europee più hipster (cioè Europa e, soprattutto, Conference League), la redazione pubblica una digressione lunghissima che travalica le analisi calcistiche e spazia su antropologia, cultura cinematografica, poesia, letteratura ecc…e da alcuni anni è per me una delle pagine più belle della letteratura italiana contemporanea. Ecco l’ultimo numero. Ma andate a leggervi anche quelli vecchi che sono fantastici:
e ascoltate i loro podcast dai.
ARGENTINA 1976
Quest’anno ricorrono i cinquant’anni dal golpe in Argentina, il cosiddetto “processo di riorganizzazione nazionale” in cui morirono almeno 30.000 persone, trucidate dalla dittatura civile-militare di estrema destra.
Senza citare fonti troppo schierate wikipedia scrive:
Circa 30.000 persone (tra i quali operai, studenti, professori universitari, sindacalisti, giornalisti, attivisti politici, operatori umanitari, religiosi terzomondisti e madri alla ricerca dei figli scomparsi) furono rapite, torturate e assassinate dopo sommari processi (molte furono gettate vive nell’oceano durante i cosiddetti voli della morte e la maggior parte di essi sono tuttora scomparsi, sono conosciuti col nome di desaparecidos); mentre altri 50.000 trascorsero anni nei centri di detenzione illegale della dittatura, subendo torture, sevizie ed umiliazioni. Molte donne sequestrate incinte furono fatte partorire dai loro torturatori prima di venir assassinate, i bambini furono dati in adozione a persone conniventi col regime.
Se volete approfondire il tema vi consiglio il podcast Wikiradio. Le voci della storia | Luoghi: L’ESMA, la Escuela de Mecánica de la Armada di Buenos Aires su Rai Radio 3.
Ed anche il libro di Carlo Greppi “Figlia mia” Edito da Laterza (2025) e la bella recensione di Alida Vitale sul sito Questione giustizia.
Segnalo anche le puntate di un giorno in pretura che analizza il processo svolto presso la Corte di Assise di Roma sui crimini della dittatura argentina (1976-1983): Un giorno in pretura 2015/16 - Desaparecidos: la generazione scomparsa - Video - RaiPlay
Già che ci siamo suggerisco questo reading di Amuleto, di Roberto Bolano. Uno dei libri più belli che esistano se vi piace la letteratura in lingua spagnola e la poesia e il Messico e la vita.
Amuleto parla anche di quella generazione di latinoamericani che più o meno consapevolmente divennero martiri della reazione imperialista e contro le istituzioni borghesi.
c’è anche l’audiolibro su…..radio3 ovviamente: Amuleto | Audiolibro | Ad alta voce | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound
Se proprio volete farvi del male guardate Garage Olimpo di Marco Bechis (ma non quel Bechis) oppure Argentina 1985 diretto da Santiago Mitre (un po’ meno devastante dal punto di vista emotivo rispetto a Garage Olimpo).
Fun fact: uno dei responsabili delle torture, Emilio Eduardo Massera era iscritto alla P2. Sono letteralmente in mezzo a noi.
Proverbio del giorno
Chi ha la tote bag di Legami vorrebbe la tote bag di adelphi
Chi ha la tote bag di adelphi vorrebbe la tote bag del new yorker
Chi ha la tote bag del new yorker vorrebbe vivere perché è già morto dentro
Giovani nervosetty
In merito ai recenti attentati o attacchi da parte di giovani radicalizzati online dalla propaganda di estrema destra segnalo i 21 punti del documento “Terrorism and media” redatto dall’UNESCO che dovrebbero essere un vademecum minimo per la deontologia professionale non solo di giornalisti, ma anche di chi fainformazione sui social :
Take care when broadcasting live
Take note of media blackouts during security operations
Source information and qualify informants
Correct any errors immediately and visibly
Be cautious about leaks and confidential sources
Explain why anonymity has been granted to a source
Make use of experts, but exercise caution
Keep a sense of proportion
Don’t glamorise terrorists
Respect the dignity of victims, and particularly children
Don’t use respect for privacy to justify obscuring the truth
Don’t leave it to others to ‘qualify’ an act or group
Avoid a moralist ideological approach that blurs reality
Remember that not all words – jihadism, war – can be used objectively
Take figures and polls with a grain of salt
What to show and how? The balance between the duty to inform and respect for privacy
Publish essential images without resorting to sensationalism
Be careful publishing images of onlookers
Check the veracity of images before publishing
Avoid amalgams and generalisations
Control and deconstruct hate speech, rumours and conspiracy theories
Un appello a blogger vari, commentare ogni hot takes del giorno fa perdere di qualità al vostro lavoro, non è necessario avere un’opinione su tutto, non siamo nella home de il post. sopravviveremo anche senza la vostra opinione sull’ultima frase di Crosetto, so che bisogna guadagnare, ma la qualità paga sempre rispetto al clickbaiting.
Poesie
Sergio corazzini citato al concerto di faccianuvola all’Hiroshima
Ragioni per cui resto su ig #2: questo meme di Crudelia Memon su Leopardi
In fine, io non mi ricordo aver passato un giorno solo della vita senza qualche pena; laddove io non posso numerare quelli che ho consumati senza pure un’ombra di godimento: mi avveggo che tanto ci è destinato e necessario il patire, quanto il non godere; tanto impossibile il viver quieto in qual si sia modo, quanto il vivere inquieto senza miseria: e mi risolvo a conchiudere che tu sei nemica scoperta degli uomini, e degli altri animali, e di tutte le opere tue
Che grassi i pesci
sul Rio de la plata
sui grigi fondali c’è la cuccagna
in superficie non avanza niente
a volte qualche gabbiano
ruba qualche foglio distratto
vergato da notai testimoni
di atti caritatevoli
a Buenos Aires non si dona più ai poveri
ma alla marina,
case, palazzi, auto, una generazione.
LIBRI CONSIGLIATI
La Spagna è diversa di Roberta Cavaglià - che gestisce l’ottima Ibérica
La Chiamata di Leila Guerriero - edizione sur traduzione di Maria Nicola, ecco una recensione di Diana Ligorio su il tascabile
il già citato “Figlia Mia” di Carlo Greppi ed. Laterza
Prove di democratura
La mattina del 18 marzo 2026, la Questura di Milano ha notificato 27 denunce per le mobilitazioni del 22 settembre 2025, durante lo sciopero generale, al fianco del popolo palestinese e in supporto alla missione della Global Sumud Flottilla per rompere l’assedio di Israele nella Striscia di Gaza.
Una manifestazione che a Milano ha visto oltre 100 mila persone mosse dalla volontà di “bloccare tutto” per rendere visibile le responsabilità del nostro sistema economico e politico in questo genocidio.
Qua la raccolta fondi lanciata dal CSA lambretta per coprire le spese legali:
Altre cose al volo da segnalare
la raccolta firme “NOSSIGNORE” di @unacosadisinistra :
Aderire a Nossignore significa dire no al ritorno della leva militare, no al riarmo dei singoli Stati nazionali e alla normalizzazione della guerra e del suo linguaggio, sì alla costruzione di un’Europa, e quindi di un’Italia, indipendente, pacifica, aperta al Mondo. Per farlo, basta una semplice firma. (più o meno)
As usual, vi chiedo di donare per l’UNRWA l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Anche perché di Gaza e Palestina sui media tradizionali non se ne parla più.
Let Cuba Breathe: iniziativa internazionale di solidarietà a Cuba, perché lo stato caraibico sta venendo strangolato perché non si è piegato agli yankee
si può donare qui:
Sempre a tema Cuba è ancora attiva la campagna “Energie per la vita” per portare impianti fotovoltaici a Cuba.
Come vi dicevo l’altra volta il collettivo di fabbrica GKN ha lanciato una campagna di azionariato popolare per avviare la cooperativa
raccolta firme per fermare il cosiddetto DDL “antisemitismo”. La trovi all’indirizzo tinyurl.com/stopddl
Perché firmare? Il Senato ha approvato il DDL antisemitismo. la definizione di antisemitismo alla critica politica a un governo - e lo dicono le stesse organizzazioni ebraiche antirazziste. Inoltre, le scuole verrebbero formate su una definizione politicamente contestata da giuristi e relatori speciali ONU, oltre che da alcune realtà ebraiche antirazziste.
Eventi consigliati su Torino:
il tour dei Subsonica, alle ogr, stasera e altrove. Sono stato ieri alla data alle OGR, è stato bellissimo. La band continua ad avere un rapporto simbiotico con Torino, offre partecipazione e riceve amore da tutti, il live è il dj set e il post ai Magazzini sono stati qualcosa di stupendo. oggi, domenica è l’ultima data. poi torneranno quest’estate al Flowers Festival a Collegno. Musica di computer Olidada, uffici di notte, lampade alogene, portici sotto la pioggia. Strade dritte, da passarci a piedi guardando i palazzi. Creature che escono dal Po, muri mangiati dalla muffa che tremano per Dj set oscuri, sfrenati. notturni. Triangolo della musica.
La proiezione del documentario “Elegia Sabauda” di Enrico Bisi al Cinema Centrale sabato 11 aprile mi è piaciuto, certo sono un fan di Willie Peyote, ma secondo me anche se non si segue la sua musica si può percepire il grande lavoro di montaggio fatto da Enrico Bisi e la sua crew nel delineare l’essenza di Guglielmo e un po’ della piemontesità. Consigliatissimo
Boh il 12 aprile ci sono i Tame Impala al Pala Alpi Tour aka Inalpi Arena ziopera
Lovers film festival, dal 16 al 21 aprile 2026 il più longevo festival cinematografico LGBTQI+ d’Europa e terzo nel mondo diretto da Vladimir Luxuria, al Cinema Massimo.
Inaugurazione delle personali di Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
GAZA, il futuro ha un cuore antico- 22 aprile – 27 settembre 2026, Fondazione Merz: grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro.
L’allestimento è integrato da una selezione di fotografie di Gaza concesse dall’archivio dell’UNRWA – Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi in Asia Occidentale. L’inaugurazione si terrà il 21 aprile alle ore 18:30
Torino Jazz Festival : il programma completo a questo link.
Torino Comics, il 30 - 31 maggio e il 1 giugno alla Certosa reale di Collegno
Piccola parentesi fuori Torino per pompare Iliade Open Mic - il Troy Comedy Club de “Il terzo segreto di satira”. Visto la scorsa settimana al Teatro Colosseo e mi è piaciuto un sacco. Stand up, sull’Iliade, senza sembrare un video di Edoardo Prati.
Su Outsider webzine la lista completa degli eventi.
Fatemi sapere se qualcosa non vi è piaciuto o c’è qualche refuso o, semplicemente, volete mandarmi a fanculo, scrivete su substack, instagram o a hipsterdemocratici@gmail.com.








Grazie per la menzione :)